In questa sezione sono elencati in ordine alfabetico i Centri di ricerca e i progetti di ricerca con cui collabora l'Osservatorio su Digital Humanities e Artificial Intelligence.

AI@UniTo

La Piattaforma Scientifica sull'Intelligenza Artificiale dell’Università di Torino AI@UniTo nasce nel 2025 come ambiente di ricerca interdisciplinare, con l’obiettivo di esplorare, sviluppare e applicare soluzioni basate sull’AI in molteplici contesti scientifici, sociali e istituzionali. La ricerca si fonda su un modello aperto e inclusivo, che incoraggia la collaborazione tra studiosi, pubbliche amministrazioni e partner esterni, favorendo una crescita condivisa delle conoscenze e delle competenze. La Piattaforma si articola in dieci sottogruppi tematici, ciascuno dedicato a uno specifico ambito di applicazione e sviluppo dell’intelligenza artificiale, tra i quali AI per le Discipline Umanistiche e i Beni Culturali che promuove l’applicazione dell’AI nelle scienze umane e nella valorizzazione del patrimonio culturale, contribuendo all’analisi, tutela e diffusione della cultura.

Centro Studi e Ricerche CEIDIM

Il Centro Studi e Ricerche CEIDIM dell'Università degli Studi di Macerata è un organismo scientifico con finalità di studio, ricerca, progettazione e applicazione di metodi e strumenti innovativi per la digitalizzazione dei documenti, la dematerializzazione dei processi, la formazione e la conservazione a lungo termine di archivi digitali.

/DH.arc

Il Digital Humanities Advanced Research Center (DH.arc) fa parte del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica (FICLIT) dell’Università di Bologna. Questo centro collega studenti, ricercatori, personale IT e professori di FICLIT, del Dipartimento di Informatica e Ingegneria (DISI) e delle strutture affiliate.

VeDPH - Venice Centre for Digital and Public Humanities

Il Centro per le Digital Humanities e le Scienze Umane Pubbliche di Venezia (VeDPH) fa parte del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Questo centro supporta lo sviluppo, l’accessibilità e la diffusione della ricerca e dell’insegnamento nelle Digital Humanities (DH) e nelle Scienze Umane Pubbliche (PH), facilitando lo scambio e il coordinamento tra esperienze esistenti e ispirando nuovi progetti.